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SECONDO PIANO

Uniti si vince. Questo potrebbe essere stato lo slogan dell’incontro che si è tenuto a Peschiera e che ha visto la riunione della Cabina di regia del Consorzio  "Garda Unico", iniziativa avviata da tempo con lo scopo di valorizzare il Lago di Garda come destinazione turistica unitaria.

All'incontro hanno partecipato gli assessori al turismo dei tre territori interessati, ovvero Barbara Mazzali per Regione Lombardia, Federico Caner per Regione Veneto e Roberto Failoni per la Provincia autonoma di Trento, insieme ai presidenti di Garda Unico-VisitGarda e Fondazione Verona&Garda Destination Paolo Artelio, di Garda Trentino Silvio Rigatti e di Garda Lombardia Marco Girardi.

Sul piatto per i vari progetti vi sono  di 900mila euro di investimenti suddivisi tra le tre realtà regionali.

 

Martedì 14 gennaio al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 di Arco, con inizio alle 18.30, la cooperativa sociale Smart propone un progetto relativo alle sfide di abitare e muoversi nell'Alto Garda.


«Una giovane coppia che vuole vivere in Busa e sviluppare una professione coerente con i propri studi facendo conto sulle proprie sole forze, trova spazi e possibilità per abitare, lavorare e muoversi  in Alto Garda? E, soprattutto, questa scelta è sostenibile?». 

È la domanda di partenza del progetto «Verso una cultura del muoversi e abitare sostenibili in Alto Garda», con cui la cooperativa sociale Smart intende esplorare i temi dell’abitare, del lavorare e del muoversi in Busa, un insieme di sfide che una giovane coppia, un neolaureato o qualsiasi giovane potrebbero dover affrontare nell’organizzare la propria vita in Busa. Un progetto che Smart presenterà martedì 14 gennaio al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 ad Arco con inizio alle 18.30, anche per raccogliere concretamente collaborazioni e sostegno. 

«Crediamo fortemente nelle potenzialità della nostra Busa - spiega il presidente di Smart Francesco Picello - e vorremmo fotografare le cose così come stanno, come punto di partenza per capire cosa può fare la nostra comunità per aprire possibilità e spazi alle nuove generazioni. Per chi vive o lavora nell’Alto Garda e ha a cuore il suo essere un luogo inclusivo e sostenibile, questa è l’occasione per mettersi in gioco e provare a cambiare le cose». 

Il progetto, che mira a promuovere consapevolezza, conoscenza ed esperienze significative volte allo sviluppo sostenibile del territorio e al protagonismo delle nuove generazioni, prevede tre azioni fondamentali:

1. un'indagine sociale che circolerà nel territorio;

2. una serie di appuntamenti divulgativi e di dibattito;

3. un grande evento pubblico nel centro storico di Arco il 6 aprile, in cui saranno chiuse al traffico le strade del centro storico e si chiederà a cittadini, associazioni e imprese di riempirle con attività stand, conferenze, giochi e musica. 

«La partecipazione di tutte e tutti sarà fondamentale per il successo di questo progetto - aggiunge Picello - che mira a sensibilizzare, coinvolgere e creare soluzioni sostenibili per il nostro territorio». Il progetto è reso possibile dal sostegno della Fondazione Caritro, del Comune di Arco e di Dolomiti Energia, e gode del partenariato di numerosi enti e associazioni.

«Oggetti in comune», il nuovo spazio di riuso allestito da Luogo Comune in via Martini 14 a Riva del Garda, ha riaperto con una novità: oltre al lunedì e al giovedì dalle 14.30 alle 17, è aperto anche il sabato dalle 10 alle 12.


Un luogo dove scambiare oggetti e abbigliamento gratuitamente, per abbattere sprechi, favorire la green economy e l’economia circolare, aperto a tutti quale occasione per diventare parte di una comunità consapevole e attenta.  

«Tutto ciò che è vecchio qui torna nuovo - dicono gli organizzatori - e le cose che non ti servono più potranno essere utili a qualcun altro. Vieni a scambiarle: contribuirai a evitare gli sprechi e a dare una nuova vita a tantissimi oggetti. Si possono consegnare fino a dieci pezzi, a fronte dei quali si riceveranno dei punti che si potranno utilizzare per ritirare qualcos’altro o donare per chi non consegna nulla o per i più bisognosi». 

Cosa viene ritirato: abbigliamento uomo, donna e bambino in ottimo stato, attrezzatura per l’infanzia, piccoli elettrodomestici, accessori da cucina e utensili, attrezzatura sportiva. Cosa non viene ritirato: vestiti usurati e sporchi, cose sporche, usurate e non funzionanti, cuscini e tappeti, peluche e giochi, coperte, piumini, oggetti ingombranti e scarpe.

Qualche notizia sul progetto. Dopo un lungo e partecipato periodo di preparazione, dal 1° dicembre 2017 è partito il progetto di “ricostruzione di relazioni sociali” nell’ambito di un bando Caritro sul tema innovativo del welfare km zero. È un’ampia compagine di cooperative, associazioni, imprese, enti che hanno dato vita al progetto. Molte sono ancora oggi impegnate nella sua prosecuzione. Il programma prevedeva che al termine dei primi tre anni di attività, il progetto si sarebbe dovuto costituire in associazione per far diventare protagonisti diretti i volontari che si fossero avvicinati. Così è stato. Oggi vive un'associazione che ha assunto il nome di 'Luogo Comune' e ha sede in via Marchi a Riva del Garda. Il progetto si è basato fin dall’inizio sulla convinzione che la coprogrammazione e la coprogettazione, basate su una efficacie partnership fra pubblico e privato, possano aiutare a individuare, connettere, attivare e accompagnare risorse del territorio formali, informali - anche latenti - nella realizzazione e valutazione di iniziative volte a migliorare il benessere delle persone e delle famiglie, la relazione fra loro e quindi il vivere meglio e anche più sicuri. In sostanza, decelerare i processi di vulnerabilità delle persone. L’idea di fondo è molto semplice: aprire spazi, aperti e accoglienti, che siano di riferimento per i residenti del quartiere e per il contesto cittadino. Tramite attività laboratoriali, eventi culturali e ricreativi e momenti di incontro ci si è proposti di favorire la relazione valorizzando le competenze di ognuno che sono una preziosa risorsa per tutta la comunità. Uno spazio pensato da tutti e aperto a tutti, dove condividere le proprie passioni, incontrare i vicini di casa, imparare cose nuove, bere il tè, sentirsi meno soli. Un “luogo” quotidiano, accogliente, “comune”.

 

La società che gestisce la navigazione sul Garda promuove un bando per una selezione esterna al fine di assumere 54 marinai a tempo determinato.


La Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como – Direzione di Esercizio Lago di Garda – informa che sta per pubblicare un Bando di Selezione Pubblica Esterna per la copertura di n. 54 posti di “Marinaio” a tempo determinato, da destinare presso le diverse sedi della Direzione di Esercizio della Navigazione Lago di Garda. Il periodo lavorativo è previsto indicativamente da aprile a ottobre 2025, eventualmente prorogabile e con graduatoria valida per due anni.  

La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale del Reclutamento ‐ Portale “inPA” ‐ disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it digitando, nel campo cerca, il codice 03/2025_G.

Requisito fondamentale sarà il possesso del Libretto di Navigazione per il personale navigante in acque interne di 1^ categoria in corso di validità, che si acquisisce presso gli Uffici della Motorizzazione Civile ove è presente un Ufficio della Navigazione Interna. Il libretto dovrà essere acquisito entro la data della eventuale assunzione.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere a: NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA ‐ Direzione di Esercizio – tel. 030‐9149511 (ufficio Personale).

Per la prima volta la Comunità del Garda, l'ente che riunisce una quarantina di comuni gardesani rivieraschi e dell'entroterra, si riunirà il 1 Febbraio prossimo presso la casa del Mantegna a Mantova per la tradizionale assemblea annuale.

E’ successo nella tarda mattinata di sabato, quando un gruppo di windsurfisti partiti dalla sponda veneta del litorale di Malcesine del Lago di Garda, hanno segnalato il mancato rientro di uno di loro, visto poco prima del rientro in difficoltà e poi perso di vista nell'alto Garda, mentre vento e moto ondoso lo trascinavano verso sud.

Sono aperte le iscrizioni all’8° Triathlon Sprint Città di Salò. La manifestazione, organizzata dalla Canottieri Garda, si terrà domenica 25 maggio.

Sono stati resi noti gli appuntamenti per il prossimo 2025 della Canottieri Garda, la più antica società sportiva del Lago di Garda.


Con l’inizio del nuovo anno la Canottieri Garda Salò ha ufficializzato il calendario degli eventi che nel corso del 2025 porteranno sul Benaco migliaia di sportivi e appassionati delle 5 discipline promosse dalla società: canottaggio, nuoto, vela, tennis e triathlon. 

La stagione è iniziata domenica 19 gennaio con la seconda tappa del circuito Propaganda di nuoto, nelle piscina del Polo Sportivo Canottieri, che ha coinvolto bambini e bambine dai 6 ai 12 anni.

Sabato 1 e domenica 2 febbraio sarà la volta della tappa conclusiva del Campionato Autunno Inverno Salodiano di vela. La stagione sportiva entra nel vivo domenica 25 maggio con il Triathlon Sprint Città di Salò, che quest’anno festeggia l'ottava edizione. Una gara partecipatissima che negli anni si è affermata come una delle più amate dai praticanti di questa disciplina. 

Sabato 28 giugno è la volta della 12esima Fondo nel Golfo, gara di nuoto in acque libere nel Golfo di Salò su 3 percorsi da 1.500 metri, 3.000 metri e 4500 metri. Per il secondo anno consecutivo la gara sarà preceduta dal Campionato Regionale di Fondo sulla distanza dei 3 km, che nel 2024 è tornato a Salò dopo 13 anni di assenza in Lombardia.

Per la vela, le prime date da segnare in agenda sono quelle di sabato 5 e domenica 6 aprile, per la 2ª Nazionale Ranking 29er, regata organizzata in collaborazione con il Circolo Vela Gargnano. Una tappa fondamentale per accumulare punti nella classifica di ranking nazionale. Sabato 12 e domenica 13 luglio si terrà invece la 40esima edizione della Salò Sail Meeting, grande classica di metà estate. Domenica 5 ottobre sarà la volta della Trevelica, la storica regata sociale giunta alla sua 60esima edizione. I più piccoli scenderanno in acqua domenica 18 maggio, in occasione della Selezione Zonale Optimist. 

Il tennis vede il suo evento di punta nel Torneo Città di Salò - Trofeo Argoclima, torneo open aperto ad atleti dalla categoria 4.NC alla 1 che si svolgerà sui campi in terra rossa del circolo Tennis Salò Canottieri da sabato 5 a domenica 20 luglio. A settembre si terrà invece il 5° Memorial dedicato a Filippo Candeli e Umberto Garzarella, appuntamento seguitissimo e molto amato dagli iscritti al circolo. 

Sabato 18 ottobre il canottaggio vivrà invece quello che è forse l’appuntamento di maggior prestigio: gli Agonali del Remo. Una delle più antiche manifestazioni del canottaggio italiano, rilanciata dalla Canottieri in occasione del centenario dalla prima edizione, tenuta a battesimo il 27 maggio del 1923 da Gabriele  D’Annunzio, grandissimo appassionato di questa disciplina.

Per il nuoto in piscina l'appuntamento clou è previsto infine a novembre presso la piscina del Polo Sportivo Canottieri, con il  XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”.

Fino al 16 marzo presso il castello di Desenzano sarà possibile visitare una mostra dedicata all'evoluzione del marchio Colnago e in generale delle biciclette in quattro decenni di storia. Ingresso libero.


Si tratta sicuramente di un’esposizione imperdibile per gli amanti del ciclismo e della storia delle due ruote. La mostra tratta l’evoluzione del celebre marchio Colnago, simbolo di innovazione e tradizione, attraverso un viaggio unico che abbraccia oltre quattro decenni di storia.

Sono esposti pezzi unici in acciaio con montaggi speciali, vere opere d’arte della meccanica e del design, oltre a modelli iconici appartenuti a campioni leggendari come Tadej Pogačar e Filippo Ganna, protagonisti del ciclismo moderno.

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