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Martedì 25 marzo alle 20:45, presso la sede del FotoClub Moniga (via Tre Santi 9), sarà presente lo scrittore e regista Carlo Alberto Biazzi che presenterà il suo libro "Il trucco e l'anima". Ingresso libero e aperto a tutti.
Il 25 marzo il FotoClub Moniga ospiterà un evento imperdibile dedicato alla fotografia nel cinema. La serata vedrà la partecipazione del regista e scrittore Carlo Alberto Biazzi, che presenterà il suo libro "Il trucco e l’anima", pubblicato da Giraldi Editore, una biografia dedicata alla vita e alla carriera del grande truccatore cinematografico Francesco Freda.
Freda è stato un punto di riferimento nel mondo del trucco cinematografico, contribuendo a dare vita a personaggi iconici del cinema italiano. Il suo talento ha lasciato un segno indelebile nella storia del grande schermo e il libro di Biazzi rappresenta un tributo alla sua arte e alla sua passione. Dopo la presentazione, il pubblico potrà assistere alla proiezione di due opere cinematografiche: "Il padre di mia figlia" e "Al di là del mare".
Carlo Alberto Biazzi è un regista e scrittore con una solida esperienza nel panorama cinematografico. Appassionato narratore, ha lavorato a diverse produzioni, esplorando il mondo del cinema con uno sguardo innovativo e coinvolgente.
"Siamo entusiasti - ha dichiarato il presidente del FotoClub Moniga Mauro Delai - di ospitare Carlo Alberto Biazzi e di offrire al nostro pubblico l’opportunità di approfondire il rapporto tra fotografia e cinema. Il trucco e la luce sono elementi fondamentali nella costruzione dell’immagine cinematografica, e questa serata sarà un’occasione unica per scoprire il dietro le quinte di un’arte affascinante. Il FotoClub Moniga continua a promuovere la cultura visiva attraverso eventi di grande valore, aperti a tutti gli appassionati".
L’evento è aperto a tutti e si terrà presso la sede del FotoClub Moniga. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione al numero 347 3028784 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Venerdì 28 marzo alle 20:30, presso il Teatro Cristal, la Fondazione Intro e la scuola montessoriana Il Sassolino propongono un incontro di formazione per genitori, educatori, insegnanti e adulti interessati sul tema "tecnologia e cervello in crescita: salvaguardiamo bambini e ragazzi nell' universo digitale". La partecipazione è gratuita.
L'iniziativa fa parte di un percorso di formazione rivolto ai genitori di minori e agli adulti che si occupano di istruzione ed educazione. Viene promossa in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Nord-Est Bresciano e con il patrocinio di numerosi Comuni ed enti del territorio.
Ospite della serata sarà Alberto Pellai, medico, esperto di prevenzione in età evolutiva e psicoterapeuta dell'età evolutiva. Dopo anni di "tecno entusiasmo", è doveroso interrogarsi, alla luce delle evidenze scientifiche disponibili, sugli effetti degli strumenti digitali in età evolutiva. Considerando la sempre più significativa correlazione con problemi di natura organica, psicologica e socio-relazionale, l'intervento proporrà alcune possibili azioni da mettere in campo per tutelare la salute delle nuove generazioni. Si tratta di un tema di grande impatto sociale, sul quale non si riflette mai abbastanza.
Chi desiderasse prenotarsi, può garantirsi un posto riservato cliccando qui. La partecipazione è libera e gratuita.
Prende il via "NextGen Green: il progetto per i giovani tra innovazione e sostenibilità": percorsi formativi, laboratori e un concorso dedicato ai giovani fra i 16 e i 29 anni.
Percorsi formativi esperienziali, laboratori digitali e un concorso per premiare i progetti più promettenti. Si chiama NextGen Green il progetto promosso dal Comune di Sirmione in collaborazione con Sirmione Servizi, dedicato ai giovani tra i 16 e i 29 anni. Il programma offre opportunità di crescita professionale e sviluppo di competenze digitali, con l'obiettivo di prepararli alle sfide della tecnologia e della sostenibilità.
Fulcro dell’iniziativa è OneLab, il laboratorio di innovazione digitale di Sirmione, che diventa un punto di riferimento per la formazione e la sperimentazione tecnologica. Attraverso un approccio pratico e multidisciplinare, i partecipanti potranno sviluppare competenze digitali fondamentali per il mondo del lavoro. Un aspetto innovativo di NextGen Green è la possibilità per i partecipanti di sviluppare progetti digitali legati alla sostenibilità e all’innovazione. Le quattro idee più promettenti verranno premiate con borse di studio del valore di 500€, incentivando i giovani a trasformare le proprie intuizioni in soluzioni concrete.
“OneLab non è solo un laboratorio digitale - ha dichiarato la sindaca di Sirmione, Luisa Lavelli - ma una vera fucina di idee, un luogo in cui la tecnologia si intreccia con la creatività per dare vita a progetti innovativi. Con NextGen Green, vogliamo accompagnare i giovani in un percorso che non si limita alla formazione, ma li prepara ad affrontare il domani con gli strumenti giusti”.
NextGen Green nasce da un processo di coprogettazione che ha coinvolto le cooperative Il Calabrone, La Nuvola nel Sacco e La Sorgente, con il supporto di Informagiovani e degli uffici dei Servizi Sociali e delle Politiche Giovanili, collaborazione che ha permesso di strutturare un programma che alla formazione tecnica aggiunge un supporto concreto alla crescita dei giovani. “NextGen Green- ha sottolineato l’assessora alle Politiche Giovanili Elena Boschi - è un progetto pensato per offrire ai giovani non solo strumenti tecnologici, ma anche un percorso di crescita personale e professionale. Non possiamo prevedere il futuro, ma possiamo prepararci ad affrontarlo con le giuste competenze e una mentalità aperta al cambiamento”.
La consigliera delegata all’Ambiente Miria Bocchio ha evidenziato l’importanza della sensibilizzazione ambientale integrata nel percorso formativo: “La sostenibilità non è solo un concetto, ma una responsabilità collettiva. Con NextGen Green vogliamo formare una generazione di giovani che non solo comprendano l'importanza della tutela dell'ambiente, ma che siano in grado di proporre soluzioni innovative per affrontare le sfide ecologiche di oggi e di domani. È attraverso la sensibilizzazione e l'educazione che possiamo davvero costruire un futuro più verde e consapevole”. “Non si tratta solo di imparare, ma di mettere in pratica, di mettersi in gioco - ha affermato l’Amministratrice Unica di Sirmione Servizi Valentina Raimondi - La vera sfida è quella di costruire insieme un futuro più sostenibile e consapevole”.
Ieri, mercoledì 12 marzo, si è svolta la cerimonia di inaugurazione durante la quale il progetto NEXTGEN è stato presentato come un'opportunità per i giovani di sviluppare competenze tecnologiche e comunicative, attraverso esperienze pratiche di affiancamento di tutor esperti per la valorizzazione del nostro territorio e la costruzione di un futuro più sostenibile.
L'assessorato alla Cultura propone due mete per altrettante gite fra maggio e giugno. Per informazioni e iscrizioni contattare l'ufficio Cultura.
L’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Amerigo Viaggi, propone due appuntamenti per la prossima primavera. Il primo viaggio culturale è previsto per domenica 25 maggio e ha come meta la Fiera della Focaccia di Recco con visita a Camogli. Con un minimo di dieci partecipanti la partenza sarà da Gargnano, altrimenti il ritrovo sarà a Brescia. Al costo di 90 euro saranno compresi il viaggio di andata e ritorno Brescia - Recco, il traghetto per Camogli, la visita alla Fiera della Focaccia, la visita guidata a Camogli, un'accompagnatrice per l'intera durata del viaggio e l'assicurazione. L'iscrizione va effettuata entro il 31 marzo.
La seconda data sarà domenica 8 giugno con la proposta di Crociera del Brenta e visita delle Ville storiche. Anche in questo caso, se ci saranno almeno dieci partecipanti gargnanesi verrà garantita la partenza da Gargnano, altrimenti il ritrovo sarà a Brescia. Con una quota di 110 euro saranno garantiti il trasporto andata e ritorno da Brescia, la navigazione sul Brenta con guida, la visita guidata a Villa Foscari, Villa Widmann e Villa Pisani, un'accompagnatrice da Brescia per l'intera giornata e l'assicurazione sanitaria. L'iscrizione va fatta entro il 10 aprile.
Informazioni e iscrizioni presso Ufficio Cultura - tel. 0365.7988305/333 (da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 13) - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il Prefetto della Provincia di Brescia, Andrea POLICHETTI, si è recato in visita alla Guardia Costiera del Lago di Garda che trova la sua sede principale a Salò.
Correva l’anno 1903, quando Gustav Klimt (Baumgarten, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918) giunse per la prima volta sul Lago di Garda.
Vi rimase solo due giorni - l’occasione fu un viaggio a tappe attraverso diverse città italiane - ma il fascino indimenticato dei quei luoghi fu tale da indurlo a tornarvi dieci anni dopo, per un lungo soggiorno estivo che si protrasse dal 25 luglio all’11 settembre 1913.
Ha dunque il sapore di un grande e atteso ritorno, la mostra KLIMT. Grafica d’arte allestita al MuSa - Museo di Salò che dal 22 marzo al 25 maggio 2025 raduna oltre 70 opere – collotipi, eliografie, litografie, disegni e alcune edizioni della celeberrima rivista Ver Sacrum - attraverso i quali è possibile ripercorrere le fasi salienti ed i capisaldi tematici che scandirono la produzione del padre nobile della Secessione viennese.
Con la curatela di Federica Bolpagni ed Elena Ledda, in collaborazione con la Klimt Foundation di Vienna, la mostra documenta una produzione copiosa, fulgida testimonianza di quell’idea di “opera d’arte totale” perseguita dal Maestro dello Jugendstil, e anticipatrice del concetto di riproducibilità tecnica teorizzato da Walter Benjamin di lì a poco.
Quattro incontri sia in presenza sia online sono proposti dal Consorzio Garda Lombardia in collaborazione con OTG Osservaorio per il turismo sul lago di Garda. Ecco il link per info e iscrizioni (partecipazione gratuita): https://forms.gle/W8XVPuguPfhAD8HT6
SECONDO PIANO
Uniti si vince. Questo potrebbe essere stato lo slogan dell’incontro che si è tenuto a Peschiera e che ha visto la riunione della Cabina di regia del Consorzio "Garda Unico", iniziativa avviata da tempo con lo scopo di valorizzare il Lago di Garda come destinazione turistica unitaria.
All'incontro hanno partecipato gli assessori al turismo dei tre territori interessati, ovvero Barbara Mazzali per Regione Lombardia, Federico Caner per Regione Veneto e Roberto Failoni per la Provincia autonoma di Trento, insieme ai presidenti di Garda Unico-VisitGarda e Fondazione Verona&Garda Destination Paolo Artelio, di Garda Trentino Silvio Rigatti e di Garda Lombardia Marco Girardi.
Sul piatto per i vari progetti vi sono di 900mila euro di investimenti suddivisi tra le tre realtà regionali.
Martedì 14 gennaio al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 di Arco, con inizio alle 18.30, la cooperativa sociale Smart propone un progetto relativo alle sfide di abitare e muoversi nell'Alto Garda.
«Una giovane coppia che vuole vivere in Busa e sviluppare una professione coerente con i propri studi facendo conto sulle proprie sole forze, trova spazi e possibilità per abitare, lavorare e muoversi in Alto Garda? E, soprattutto, questa scelta è sostenibile?».
È la domanda di partenza del progetto «Verso una cultura del muoversi e abitare sostenibili in Alto Garda», con cui la cooperativa sociale Smart intende esplorare i temi dell’abitare, del lavorare e del muoversi in Busa, un insieme di sfide che una giovane coppia, un neolaureato o qualsiasi giovane potrebbero dover affrontare nell’organizzare la propria vita in Busa. Un progetto che Smart presenterà martedì 14 gennaio al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 ad Arco con inizio alle 18.30, anche per raccogliere concretamente collaborazioni e sostegno.
«Crediamo fortemente nelle potenzialità della nostra Busa - spiega il presidente di Smart Francesco Picello - e vorremmo fotografare le cose così come stanno, come punto di partenza per capire cosa può fare la nostra comunità per aprire possibilità e spazi alle nuove generazioni. Per chi vive o lavora nell’Alto Garda e ha a cuore il suo essere un luogo inclusivo e sostenibile, questa è l’occasione per mettersi in gioco e provare a cambiare le cose».
Il progetto, che mira a promuovere consapevolezza, conoscenza ed esperienze significative volte allo sviluppo sostenibile del territorio e al protagonismo delle nuove generazioni, prevede tre azioni fondamentali:
1. un'indagine sociale che circolerà nel territorio;
2. una serie di appuntamenti divulgativi e di dibattito;
3. un grande evento pubblico nel centro storico di Arco il 6 aprile, in cui saranno chiuse al traffico le strade del centro storico e si chiederà a cittadini, associazioni e imprese di riempirle con attività stand, conferenze, giochi e musica.
«La partecipazione di tutte e tutti sarà fondamentale per il successo di questo progetto - aggiunge Picello - che mira a sensibilizzare, coinvolgere e creare soluzioni sostenibili per il nostro territorio». Il progetto è reso possibile dal sostegno della Fondazione Caritro, del Comune di Arco e di Dolomiti Energia, e gode del partenariato di numerosi enti e associazioni.
«Oggetti in comune», il nuovo spazio di riuso allestito da Luogo Comune in via Martini 14 a Riva del Garda, ha riaperto con una novità: oltre al lunedì e al giovedì dalle 14.30 alle 17, è aperto anche il sabato dalle 10 alle 12.
Un luogo dove scambiare oggetti e abbigliamento gratuitamente, per abbattere sprechi, favorire la green economy e l’economia circolare, aperto a tutti quale occasione per diventare parte di una comunità consapevole e attenta.
«Tutto ciò che è vecchio qui torna nuovo - dicono gli organizzatori - e le cose che non ti servono più potranno essere utili a qualcun altro. Vieni a scambiarle: contribuirai a evitare gli sprechi e a dare una nuova vita a tantissimi oggetti. Si possono consegnare fino a dieci pezzi, a fronte dei quali si riceveranno dei punti che si potranno utilizzare per ritirare qualcos’altro o donare per chi non consegna nulla o per i più bisognosi».
Cosa viene ritirato: abbigliamento uomo, donna e bambino in ottimo stato, attrezzatura per l’infanzia, piccoli elettrodomestici, accessori da cucina e utensili, attrezzatura sportiva. Cosa non viene ritirato: vestiti usurati e sporchi, cose sporche, usurate e non funzionanti, cuscini e tappeti, peluche e giochi, coperte, piumini, oggetti ingombranti e scarpe.
Qualche notizia sul progetto. Dopo un lungo e partecipato periodo di preparazione, dal 1° dicembre 2017 è partito il progetto di “ricostruzione di relazioni sociali” nell’ambito di un bando Caritro sul tema innovativo del welfare km zero. È un’ampia compagine di cooperative, associazioni, imprese, enti che hanno dato vita al progetto. Molte sono ancora oggi impegnate nella sua prosecuzione. Il programma prevedeva che al termine dei primi tre anni di attività, il progetto si sarebbe dovuto costituire in associazione per far diventare protagonisti diretti i volontari che si fossero avvicinati. Così è stato. Oggi vive un'associazione che ha assunto il nome di 'Luogo Comune' e ha sede in via Marchi a Riva del Garda. Il progetto si è basato fin dall’inizio sulla convinzione che la coprogrammazione e la coprogettazione, basate su una efficacie partnership fra pubblico e privato, possano aiutare a individuare, connettere, attivare e accompagnare risorse del territorio formali, informali - anche latenti - nella realizzazione e valutazione di iniziative volte a migliorare il benessere delle persone e delle famiglie, la relazione fra loro e quindi il vivere meglio e anche più sicuri. In sostanza, decelerare i processi di vulnerabilità delle persone. L’idea di fondo è molto semplice: aprire spazi, aperti e accoglienti, che siano di riferimento per i residenti del quartiere e per il contesto cittadino. Tramite attività laboratoriali, eventi culturali e ricreativi e momenti di incontro ci si è proposti di favorire la relazione valorizzando le competenze di ognuno che sono una preziosa risorsa per tutta la comunità. Uno spazio pensato da tutti e aperto a tutti, dove condividere le proprie passioni, incontrare i vicini di casa, imparare cose nuove, bere il tè, sentirsi meno soli. Un “luogo” quotidiano, accogliente, “comune”.
La società che gestisce la navigazione sul Garda promuove un bando per una selezione esterna al fine di assumere 54 marinai a tempo determinato.
La Gestione Governativa Navigazione Laghi Maggiore, Garda e Como – Direzione di Esercizio Lago di Garda – informa che sta per pubblicare un Bando di Selezione Pubblica Esterna per la copertura di n. 54 posti di “Marinaio” a tempo determinato, da destinare presso le diverse sedi della Direzione di Esercizio della Navigazione Lago di Garda. Il periodo lavorativo è previsto indicativamente da aprile a ottobre 2025, eventualmente prorogabile e con graduatoria valida per due anni.
La domanda di ammissione deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale del Reclutamento ‐ Portale “inPA” ‐ disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it digitando, nel campo cerca, il codice 03/2025_G.
Requisito fondamentale sarà il possesso del Libretto di Navigazione per il personale navigante in acque interne di 1^ categoria in corso di validità, che si acquisisce presso gli Uffici della Motorizzazione Civile ove è presente un Ufficio della Navigazione Interna. Il libretto dovrà essere acquisito entro la data della eventuale assunzione.
Per tutte le informazioni ci si può rivolgere a: NAVIGAZIONE LAGO DI GARDA ‐ Direzione di Esercizio – tel. 030‐9149511 (ufficio Personale).
Per la prima volta la Comunità del Garda, l'ente che riunisce una quarantina di comuni gardesani rivieraschi e dell'entroterra, si riunirà il 1 Febbraio prossimo presso la casa del Mantegna a Mantova per la tradizionale assemblea annuale.
E’ successo nella tarda mattinata di sabato, quando un gruppo di windsurfisti partiti dalla sponda veneta del litorale di Malcesine del Lago di Garda, hanno segnalato il mancato rientro di uno di loro, visto poco prima del rientro in difficoltà e poi perso di vista nell'alto Garda, mentre vento e moto ondoso lo trascinavano verso sud.
Sono aperte le iscrizioni all’8° Triathlon Sprint Città di Salò. La manifestazione, organizzata dalla Canottieri Garda, si terrà domenica 25 maggio.
Sono stati resi noti gli appuntamenti per il prossimo 2025 della Canottieri Garda, la più antica società sportiva del Lago di Garda.
Con l’inizio del nuovo anno la Canottieri Garda Salò ha ufficializzato il calendario degli eventi che nel corso del 2025 porteranno sul Benaco migliaia di sportivi e appassionati delle 5 discipline promosse dalla società: canottaggio, nuoto, vela, tennis e triathlon.
La stagione è iniziata domenica 19 gennaio con la seconda tappa del circuito Propaganda di nuoto, nelle piscina del Polo Sportivo Canottieri, che ha coinvolto bambini e bambine dai 6 ai 12 anni.
Sabato 1 e domenica 2 febbraio sarà la volta della tappa conclusiva del Campionato Autunno Inverno Salodiano di vela. La stagione sportiva entra nel vivo domenica 25 maggio con il Triathlon Sprint Città di Salò, che quest’anno festeggia l'ottava edizione. Una gara partecipatissima che negli anni si è affermata come una delle più amate dai praticanti di questa disciplina.
Sabato 28 giugno è la volta della 12esima Fondo nel Golfo, gara di nuoto in acque libere nel Golfo di Salò su 3 percorsi da 1.500 metri, 3.000 metri e 4500 metri. Per il secondo anno consecutivo la gara sarà preceduta dal Campionato Regionale di Fondo sulla distanza dei 3 km, che nel 2024 è tornato a Salò dopo 13 anni di assenza in Lombardia.
Per la vela, le prime date da segnare in agenda sono quelle di sabato 5 e domenica 6 aprile, per la 2ª Nazionale Ranking 29er, regata organizzata in collaborazione con il Circolo Vela Gargnano. Una tappa fondamentale per accumulare punti nella classifica di ranking nazionale. Sabato 12 e domenica 13 luglio si terrà invece la 40esima edizione della Salò Sail Meeting, grande classica di metà estate. Domenica 5 ottobre sarà la volta della Trevelica, la storica regata sociale giunta alla sua 60esima edizione. I più piccoli scenderanno in acqua domenica 18 maggio, in occasione della Selezione Zonale Optimist.
Il tennis vede il suo evento di punta nel Torneo Città di Salò - Trofeo Argoclima, torneo open aperto ad atleti dalla categoria 4.NC alla 1 che si svolgerà sui campi in terra rossa del circolo Tennis Salò Canottieri da sabato 5 a domenica 20 luglio. A settembre si terrà invece il 5° Memorial dedicato a Filippo Candeli e Umberto Garzarella, appuntamento seguitissimo e molto amato dagli iscritti al circolo.
Sabato 18 ottobre il canottaggio vivrà invece quello che è forse l’appuntamento di maggior prestigio: gli Agonali del Remo. Una delle più antiche manifestazioni del canottaggio italiano, rilanciata dalla Canottieri in occasione del centenario dalla prima edizione, tenuta a battesimo il 27 maggio del 1923 da Gabriele D’Annunzio, grandissimo appassionato di questa disciplina.
Per il nuoto in piscina l'appuntamento clou è previsto infine a novembre presso la piscina del Polo Sportivo Canottieri, con il XXVI Meeting Città Di Salò “Canottieri Swim Cup”.
Fino al 16 marzo presso il castello di Desenzano sarà possibile visitare una mostra dedicata all'evoluzione del marchio Colnago e in generale delle biciclette in quattro decenni di storia. Ingresso libero.
Si tratta sicuramente di un’esposizione imperdibile per gli amanti del ciclismo e della storia delle due ruote. La mostra tratta l’evoluzione del celebre marchio Colnago, simbolo di innovazione e tradizione, attraverso un viaggio unico che abbraccia oltre quattro decenni di storia.
Sono esposti pezzi unici in acciaio con montaggi speciali, vere opere d’arte della meccanica e del design, oltre a modelli iconici appartenuti a campioni leggendari come Tadej Pogačar e Filippo Ganna, protagonisti del ciclismo moderno.